30 novembre 2006

Ossignore

La truppa del nano ora ce l'ha con l'IKEA perché non vende i presepi.
Prodi non sa cos'è l'IKEA perché lì siamo già a Casalecchio. Si fosse trattato di Cervellati, magari avremmo anche una sua dichiarazione in proposito.

Le pagelle del calcetto (28/11/06)

Giovani leve 3 - Vecchie glorie 13
Valutazione della partita: due stelle

I tabellini

Giovani leve
Albergoz (5,5) Dopo un lungo periodo di apatia, torna grintoso ed atleticamente in forma. Peccato che la ritrovata efficienza psicofisica non sia stata sfruttata di più dai propri comagni di squadra. Maratoneta.
Valerio (6) Il più positivo dei suoi. Vedendo la propria squadra "sotto" cerca di prenderne in mano le redini, riuscendoci parzialmente. Grande mulinare di gambe e purtroppo anche di mani, quando con quest'ultime tiene, poco regolarmente, a distanza gli avversari nel momento in cui è in possesso di palla. La cosa fà indispettire molto un avversario. Incursore.
Mimmo (6) Buono nelle ripartenze, dove abbozza dribbling degni del miglior Maradona e male in difesa dove spesso lascia il povero Stefano da solo contro l'attacco nemico. Mezzo voto in più e forte stretta di mano per la fantastica parata su tiro angolato di Michele, nella quale sfoggia un insospettabile colpo di reni degno del miglior Buffon. Buffon, appunto.
Stefano (5) Troppi errori, troppe palle perse al limitare della propria area cercando di scartare l'avversario di turno, che spesso si tramutano in occasioni da gol per gli avversari. Da uno come lui ci si aspetta mooolto di più. Dovrebbe impostare il gioco con maggiore rapidità. Rivedibile.
Frank (5,5) Dalle prime apparizioni, di strada, sia in senso fisico che tecnico, ne ha fatta. E' vero che di fronte aveva un certo signor Nicola e un certo signor Michele e anche che la squadra ha giocato poco per lui, però avrebbe potuto fare meglio, soprattutto in certe occasioni. Mezzo incursore.

Vecchie glorie
Nicola (7) Buona partita, come al solito. Il professore si piazza in difesa e dirige da par suo l'orchestra. Peccato che di tanto in tanto stecchi portandosi troppo prolungatamente in attacco e che l'unità di pensiero con Michele non sia totale. Generale.
Michele (6,5) il Kaiser come al solito: cambi passo, finte, lanci e gol. Vedendo la squadra girare come si deve, si diverte molto più del solito e si vede. L' unico che cerca di guastagli la festa è Valerio. Perdonato. Condottiero
Gatto silvestro (6) Un pò meno bene del solito. Paga un'approssimativa condizione fisica dovuta a mancanza d'allenamento causa continue incursioni nelle cantine di tutto lo stivale. Sommellier.
Jean (7) Molto bene. Pressa, passa, legna. Per un suo terra aria scagliato quasi da metà campo fà tremare per circa mezz'ora l' incrocio dei pali della porta avversaria. Ad un certo punto, vedendo la squadra avversaria in solenne difficoltà decide, da vero galantuomo, di non infierire ulteriormente, cancellandosi dalla partita per un buon quarto d'ora. Preso a maledizioni dai compagni riaccende motore e turbina. Gigi Riva.
Bomber Riniero (7,5) la sopresa della serata. Più lo si vede giocare e più piace. Pressa come un ossesso, ruba palloni a destra e a manca, sfoggia tiri con coordinazione ineccepibile e per di più triangola in un fazzoletto. Uno così andrebbe messo subito sotto contratto. In questo caso il patron Albergoz non ha visto lungo. Implacabile

29 novembre 2006

Il tempo che passa...

...è quella bambina che, quando sei arrivato a Bologna, era appena nata e piangeva (strillava) nell'appartamento di fianco, mentre ora scorrazza per le scale e vedendoti chiede alla madre: Mamma, ti è chel bimbo gande?

28 novembre 2006

Camillo è grande

Dal Blog di Christian Rocca
Il Pallone d’oro è rotondo. Con 304 voti – salva eventuale manipolazione di schede bianche denunciata da Enrico Deaglio – il Pallone d'oro è andato a Fabio Cannavaro, il calciatore simbolo della Juventus di Luciano Moggi, quella formidabile squadra affossata dalla voglia di gogna della solita Italietta e da una certa compiacenza della proprietà torinese. Al secondo posto è arrivato un altro calciatore della Juventus, Gigi Buffon, campione del mondo insieme con Cannavaro e con il gruppo di allenatori e massaggiatori e calciatori scelti da Luciano Moggi (e Franco Carraro) per l'avventura tedesca degli azzurri. Al terzo posto è arrivato un’altra scoperta del Moggi juventino, Thierry Henry (anche se Carletto Ancelotti lo faceva giocare da terzino sinistro, ed era fortissimo lo stesso). I mozzateste imbevuti della saggezza tipica da bar e gazzetta dello sport avrebbero voluto togliere la fascia di capitano a Cannavaro, arrestare Buffon per le scommesse, licenziare Marcello Lippi e ritirare la squadra che poi ha dominato i mondiali, malgrado Ciccio Totti. Quest'anno è cambiato poco: la Juve continua a essere in testa, in qualsiasi campionato giochi, mentre gli sconfitti di sempre parlano ogni domenica di complotti e di decisioni arbitrali scandalosi. I più lamentosi ora non si lamentano, anche se ieri hanno ricevuto un paio di favori arbitrali e il solito regalo sotto forma di ammonizione preventiva a un avversario della prossi,a giornata. Intanto, mi dicono, che ieri due calciatori della Juve da soli hanno battuto il Palermo. Ma è un dettaglio poco importante, in fondo questo è soltanto pre-campionato.28 novembre

500!

Cinquecento.

Cin Cin.

Dimissioni ab aeternum

Le dimissioni da senatore a vita sono veramente accettabili solo se corredate da un certificato di morte. Cossiga, dai: stupiscici.

26 novembre 2006

Extracomunitarie

Oggi ho avuto la "fortuna" di uscire, in due occasioni separate, con 2 esemplari della categoria in oggetto. Risultati:
  • La prima non te la darà nè ora nè mai perché è lesbica (non lo sapevo prima, giuro)
  • La seconda non te l'ha data, e nè lo farà in futuro, perché è una profumera e sei un po' un coglione te che continui ad uscirci.

Poi dice che uno si butta sulla Lega.

24 novembre 2006

Dal benzinaio

Questa mattina, alle 8.30 stavo passeggiando tranquillamente in direzione del luogo di lavoro, quando...

Quando vedo entrare dal benzinaio l'auto dell'amministratore delegato, il quale scende e con malcelata ansia comincia a gironzolare attorno alla pompa di benzina in attesa del benzinaio.
Continuo per la mia strada e involontariamente mi avvicino.
Lui si gira, mi riconosce e mi saluta "Salve".
Io: "Salve" e proseguo abbandonandolo alle sue problematiche.

Considerazione: dovevo forse fargli benzina?

Un post di silenzio













Philippe Noiret è morto.

Statisti trasfertisti

Dai Romano, resisti: è già venerdì. In mattinata ti dai una mossa a spedire il giornale lavori, salti sulla tua bianca Stilo Station e via. Un panino a Fabro, giusto per spezzare il viaggio, e quando saranno le 4 e mezza sarai già a casetta. Dai Romano, resisti: mancano solo poche ore.

23 novembre 2006

Ottima per le trasferte fuori porta

Olanda: un grande paese!

e così andò in fumo lo spinello più grande del mondo

Felice come un bambino...

Stasera ho l'esordio stagionale nel campionato di Prima Divisione di basket contro i Giganti di Modena e sono emozionato come un bambino..... sarà perchè non calco i parquet europei da 4 anni, sarà perchè mi mancava la competizione in un campionato professionistico , o forse sarà perchè sono veramente ancora un bambino ma sono veramente felice e teso! Ho già anche un pò il caghetto per la tensione....... a voi non succede?

22 novembre 2006

Beh, era bellino però, no?

Crozza Italia

A me Crozza piace, non entusiasma, ma piace.
Ecco una delle migliori battute sentite di recente.

"...
Notizia n°1: Caruso ha annunciato di avere seminato marijuana nelle fioriere dei giardini del parlamento.
Notizia n°2: il parlamento ha approvato la Finanziaria 2007.
Ma secondo voi, le notizie sono correlate?
..."

Wi-Fi

Forse un po' scontato come articolo, però è sempre bene rifletterci su.

Beppe Severgnini su corriere.it a proposito di Wi-Fi in Italia...ed ho detto tutto...

Le pagelle del calcetto (21/11/06)


















Oggi niente voti causa infortunio occorso a Giancarlo.
Matteo "il macellaio" è in attesa di ricevere le sanzioni dal giudice-patron.

Addio maestro

E' morto Robert Altman.
E' morto in un ospedale di Los Angeles. Aveva 81 anni. La sua brillante carriera di regista lo scorso 5 marzo era stata coronata dal premio Oscar alla carriera.

Stile abrasivo, in lotta con il sistema "Hollywood", più volte nella polvere causa flop micidiali (Popeye), più volte agli onori della cronaca, comunque un maestro.

Indimenticabili fra gli altri:
1969 MASH
1974 Nashville
1990 I protagonisti
1992 America oggi
2000 Gosford park

Biografia

21 novembre 2006

Prova di evacuazione

oggi per la prima volta dopo oltre sette anni è stata fatta la simulazione di una prova di evacuazione causa incendio.
Lo scenario era il seguente: incendio di una fotocopiatrice (al terzo piano) vicino le scale di emergenza.

Come si è sviluppata la prova? nell'ordine:
- i responsabili di piano della sicurezza stavano facendo uscire dai piani prima del tempo (segnalato da suono intermittente) i colleghi
- intasamento dei dipendenti lungo le scale di uscita
- area di raccolta nel persorso di ingresso del parcheggio antistante l'azienda (causando intralcio all'eventuale ingresso dei mezzi di soccorso)
- al momento della verifica di essere usciti tutti, alcuni non figuravano negli elenchi (per l'azienda non erano mai entrati)
- rientrando in ufficio, abbiamo notato che le porte tagliafiamme non si erano chiuse

Beh direi un disastro.
Ma era la prima volta, tenteremo ancora.

Forza Andrea

Era ora, Andrea Bargnani contro Utah (una delle più forti al momento in NBA): più minutaggio, più punti, maggiore incisività.

Articolo.